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giovedì 21 Luglio 2022

Donne e lavoro: le professioni su cui puntare

Quali sono le professioni che vedono in crescita l'assunzione delle donne? E quali i ruoli in cui il gap salariale ha invertito la tendenza?

La Fondazione Studi Consulenti del Lavoro ha elaborato, partendo dall’analisi coordinata dei dati Istat basati sulle comunicazioni obbligatorie al Ministero del Lavoro, un report sull’andamento delle assunzioni al femminile: “Donne e lavoro: ancora lontana la ripresa occupazionale
Emerge che la ripresa viaggia ancora a rilento, ma in alcuni settori, anche tecnici e tecnologici, le donne sono sempre più ricercate, anche più degli uomini.

I settori che richiedono una qualifica specifica impiegano sempre più donne.

Rispetto al passato, il mercato del lavoro italiano, per lo meno in alcuni ambiti, sta cominciando a tenere le donne sempre in maggiore considerazione. Secondo il rapporto della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro, infatti, sono stati soprattutto i profili femminili più qualificati a sottoscrivere nuovi contratti di lavoro.

Anche alcuni settori normalmente considerati “a vocazione maschile”, come l’informatica e l’ingegneria, stanno vedendo un notevole incremento di assunzioni di donne.

I numeri della crescita dell’occupazione femminile.

L’orientamento ad assumere sempre più donne da parte di un numero crescente di aziende è chiaro se si prendono in considerazione i dati sulle nuove assunzioni 2021.

Quasi una assunzione su quattro (24%) nelle professioni intellettuali, ad alta specializzazione e tra quelle tecniche vede coinvolta una donna.

E le donne hanno costituito il 66,3% delle nuove attivazioni tra i profili intellettuali e specializzati, cresciuti del 23% rispetto al 2019;
Infine, su 100 laureati che hanno firmato un nuovo contratto, 65 sono state persone di sesso femminile.

È evidente, dunque, che proseguire la formazione dopo il diploma di maturità consente di avere maggiori chance, specialmente per le donne che conseguono un titolo di laurea di ambito tecnico o completano un percorso di formazione specialistico in area STEM.

Le tipologie contrattuali sono ancora al limite del precariato.

Per quanto riguarda i contratti, molti sono, purtroppo, ancora temporanei. Questo, tendenzialmente, in considerazione della giovane età di molte delle donne che hanno firmato un contratto di lavoro. Infatti, solo il 21,3% delle donne è stata assunta con contratto a tempo indeterminato, mentre la maggioranza (64%) ha stipulato un contratto a termine.

Inoltre, soltanto una donna su due (49,2%) nei primi nove mesi del 2021 ha firmato un contratto per un lavoro full-time; percentuale che tra gli uomini sale al 68,7%!

I profili che più di tutti hanno visto assunzioni al femminile.

Venendo al dettaglio delle singole professioni, i profili che hanno mostrato maggiore dinamicità nelle assunzioni sono quelli in cui il divario di genere è storicamente più accentuato.

In forte crescita (+40,2%) sono le donne ingegnere e architette. Seguono le specialiste della salute (+33,6%), della formazione e della ricerca (+26,9%) e le specialiste in scienze matematiche, informatiche e chimiche (+19,5%).

I ruoli in cui il gender pay gap si inverte.

Secondo uno studio condotto da Jobpricing, su un campione di 700 professioni prese in esame, ben 552 registrano guadagni annui superiori per le donne.

In particolare, le professioni più remunerative per le donne sono nelle aree commerciale, vendite e marketing.
Questo è un segnale che lascia ben sperare per raggiungere fattivamente l’obiettivo della parità nel mondo del lavoro, almeno dal punto di vista salariale.

Nel dettaglio ecco quali sono le 5 professioni in cui le donne hanno una retribuzione superiore agli uomini.

  • Export area manager;
  • Responsabile compensation & benefit;
  • Responsabile amministrazione vendite;
  • Responsabile qualità del prodotto;
  • Capo manutenzione.

La strada per arrivare ad un’effettiva parità salariale, è ancora lunga, ma constatare che ci sono settori che stanno investendo nelle donne e ruoli in cui la professionalità femminile è particolarmente valorizzata, non può che essere un segnale confortante.

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