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giovedì 23 Maggio 2024

Focalizza, racconta, ottieni: come catturare l’attenzione di investor e stakeholder

Tutto ciò che devi sapere per presentarti in maniera efficace e memorabile a stakeholder, media e investitori. Il Premio GammaDonna 2024 ti attende a Roma per il workshop in collaborazione con Angels4Women e GBS Group.

Gli strumenti per valorizzare il racconto della tua impresa e potenziare il tuo personal branding

Nello scenario attuale, in un mercato fortemente competitivo e affollato di molte voci, abbiamo visto emergere il paradigma dell’impresa-persona. Una visione del lavoro che è olistica, dove le organizzazioni sono considerate come sistemi fluenti e viventi, composte da persone che hanno sogni, desideri, passioni, idee e – ciascuna – la propria storia.

Quando la storia delle persone (e dunque di una parte della società) si accompagna fedelmente a quella del cosiddetto storytelling d’impresa, allora ci troviamo di fronte alla storia perfetta.

Il potere della narrazione

Quando parliamo di storytelling ci riferiamo alla narrazione strategica di storie che servono alle imprese per generare consenso e appartenenza: le quattro “i” dello storytelling secondo la società di ricerca americana Latitude, che sono proprio immersione, integrazione, interattività e impatto.

Imprese innovative che capiscono il triplice potere dello storytelling: narrare l’impresa, il cambiamento e il progetto.

Del resto, impariamo a raccontare storie sin da bambini ed è attraverso le storie che organizziamo il pensiero e ci raccontiamo a noi stessi e agli altri, in modo autentico.

La struttura drammatica della narrazione

Nello storytelling si racconta un processo di cambiamento, la cosiddetta storia dell’eroe e delle sue tappe archetipiche: protagonista, antagonista, desiderio, incidente scatenante, viaggio, crisi, climax, risoluzione.

Processo di comunicazione che deve tener conto dell’era post pandemica, in cui le persone hanno riscoperto la formazione continua (lifelong education), la ridefinizione dei ruoli lavorativi e generazionali, identità aperte e fluide.

Insomma: dalla comunicazione alla narrazione. Questa, infatti, ci offre l’opportunità di cooperare e lavorare con le storie aziendali per creare significati comuni e storie condivise.

Un modo di raccontarsi che diventa privato e utilizza la strategia dell’eroe per massimizzare l’identificazione delle persone: un’imprenditrice innovativa che identifica un problema comune a molte persone, genera un’idea per risolverlo, sfida le complessità e infine riesce a creare un servizio o un prodotto che cambia – letteralmente – la vita delle persone e del pianeta, ovvero ha un impatto su di esse.

Raccontarsi diventa così coinvolgente, divertente, emozionante – poiché parla di sé e della propria visione della vita. Dell’impatto che vogliamo generare sul pianeta.

Partire dai valori

Il ‘segreto’ è quello di condividere un obiettivo comune. Identificare il piano dei valori comuni per co-creare una narrazione che diventa atto sociale, in cui le persone hanno un certo margine di negoziazione: con i propri feedback, fanno parte del processo.

Ogni impresa ha una storia emozionante da raccontare: le proprie origini e la fondazione, gli ostacoli superati, la cultura unica che ne ha determinato la strategia e lo sviluppo di prodotti e servizi. Questo è il trampolino per parlare al cuore della propria audience, ma anche ai futuri investitori.

Una storia trampolino non è solo quella che ci fa immergere nel racconto, ma rappresenta una rampa di lancio che rende possibile alle persone di proiettarsi più in alto rispetto al processo. In questo modo il fine non sarà solo quello di catturare l’interesse, ma soprattutto di co-creare il futuro. Parte essenziale quando si parla di attrarre finanziamenti!

Questo sarà il focus della prima tappa del roadshow del Premio GammaDonna 2024, in cui ci soffermeremo su come valorizzare al meglio il racconto di sé e della propria impresa per catturare l’attenzione di investor e stakeholder.

Tappa di Roma: You never get a second chance to make a good first impression

Quando ascoltiamo una storia, infatti, possiamo divertirci, emozionarci, commuoverci, ma difficilmente passiamo all’azione. Quello che faremo invece nella tappa di Roma è generare idee che portino a risposte action-oriented da parte della propria audience e degli investitori.

In questo tipo di springboard story, infatti, esistono due voci: quella di chi racconta e quella di chi ascolta. Se le due voci sono in armonia, chi ascolta si sentirà pronto all’azione.

In questa tappa parleremo di oral storytelling: la capacità di creare storie-trampolino attraverso un ‘performance pitch’: quali parole usare, quali numeri presentare, ma anche come occupare lo spazio fisico, come interpretare le reazioni del pubblico.

Una tappa fondamentale per comunicare la propria identità e traghettare le persone verso l’azione: il futuro possibile dell’azienda.

Dove: Hotel de la Ville, a Rocco Forte Hotel, Roma
Quando: 6 giugno 2024, ore 14.15-18.15
Cosa: Focalizza, racconta, ottieni: come catturare l’attenzione di investor e stakeholder

PROGRAMMA:

– “Do’s and don’ts per un pitch agli investitori”.
Con Annamaria Tartaglia, co-founder Angels4Women e CEO TheBrandSitter

– “Come trasformare la storia del tuo brand in una notizia per i media”.
Con Cristina Tagliabue, giornalista

– “Metodo e strategie per comunicare al pubblico e in pubblico”.
Con Marco Vallario, CEO & Business Advisor GBS Group

Al termine Networking Cocktail sull’esclusivo rooftop dell’Hotel de la Ville, a Rocco Forte Hotel, hospitality partner dell’evento.

Sui tetti di Roma, dove tutto è possibile

Luogo dell’evento sarà l’Hotel de la Ville, indirizzo Rocco Forte Hotels situato nell’iconica via Sistina di Roma, con la sua terrazza che si specchia su piazza di Spagna e Trinità dei Monti.

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Fondata da Sir Rocco Forte e sua sorella Olga Polizzi nel 1996, Hotel de la Ville, a Rocco Forte Hotel, è una collezione di 14 tra alberghi, resort, appartamenti e ville di lusso dal carattere unico gestiti da una famiglia che si occupa di ospitalità da quattro generazioni.

Grazie alla sua posizione nel cuore pulsante della Città Eterna, alle porte degli splendidi giardini di Villa Borghese, i nobili europei lo elessero a indirizzo preferito in Italia durante il periodo del Grand Tour.

Parliamo di Bridgerton (ne hai sentito parlare?) visto che proprio Colin, il protagonista della terza stagione della serie, è appena tornato dal suo Grand Tour. Una tradizione che ha avuto una profonda influenza nel patrimonio culturale dell’Europa settentrionale fin dagli inizi del diciannovesimo secolo, definendo un grande impatto su arte, architettura, moda, cucina e politica.
I giovani rampolli dell’aristocrazia inglese venivano infatti mandati a visitare le capitali europee per studiare, osservare o semplicemente aprirsi a culture diverse. Il risultato è stata una rivoluzione che ha portato gli inglesi, tra gli altri, a ridefinire il proprio approccio culturale.

Il design e gli interni dell’Hotel de la Ville, a Rocco Forte Hotel, catturano l’essenza del Grand Tour con oggetti e opere d’arte, proprio come quelli che venivano raccolti durante quei viaggi.

Inaugurato nel maggio 2019, l’Hotel de la Ville, a Rocco Forte Hotel, è l’indirizzo romano di via Sistina del gruppo Rocco Forte Hotels che affianca quello dell’Hotel de Russie di Via del Babuino.

L’iconico palazzo settecentesco è stato oggetto di una ristrutturazione completa curata dall’architetto Tommaso Ziffer e da Olga Polizzi, direttrice del design della compagnia. Custodisce inoltre al suo interno una vivace piazzetta che, oltre a costituire un raccordo tra i due edifici frutto dell’estro dell’inglese George Carter, rappresenta un esempio unico di geometria lineare ispirata ai giardini formali all’italiana o alla francese del XVII secolo.

Lo consideriamo il luogo dove tutto è possibile: la prima tappa romana del roadshow GammaDonna si svolge in una location non solo prestigiosa, ma anche aderente ai nostri valori. Dove si fondono principi come accuratezza, esperienza, accoglienza e internazionalizzazione.

Se ‘non c’è una seconda occasione per fare una buona prima impressione’, allora l’Hotel de la Ville, a Rocco Forte Hotel, è la location perfetta per parlare di storytelling aziendale.
Non esiste di meglio per imparare a presentare la propria attività imprenditoriale innovativa: il connubio tra tradizione e modernità ci darà modo di creare quel collante unico che può traghettare la storia dell’impresa verso la chiamata all’azione per il suo futuro.

Per concludere in grande stile, saremo ospiti sulla terrazza di Cielo Bar, il punto più magico da cui ammirare lo skyline e i tramonti della Città Eterna, per un esclusivo aperitivo di networking, dove assaporare cocktail ricercati e una selezione di piatti supervisionata da Fulvio Pierangelini, Creative Director of Food di Hotel de la Ville, a Rocco Forte Hotel.

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