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Annunciate le sei finaliste del Premio GammaDonna 2025, il riconoscimento che da oltre vent’anni mette in luce e valorizza l’imprenditoria femminile innovativa.
In un momento in cui intelligenza artificiale e transizione ecologica rimodellano settori chiave dell’economia, ci sono imprenditrici che incarnano un modello d’impresa capace di generare valore economico, ambientale e sociale, con una visione rigenerativa e inclusiva.
Ecco le sei finaliste del Premio GammaDonna 2025 che si contenderanno il titolo di imprenditrice innovativa dell’anno sul palco della Finale del prossimo 4 novembre a Torino, nella splendida cornice di Palazzo Madama, patrimonio mondiale UNESCO, nell’ambito di Torino Capitale Europea dell’Innovazione 2024–2025 (prenota il tuo posto qui).
Rosilari Bellacosa – SynDiag [Torino]
Mette l’intelligenza artificiale al servizio della salute femminile, rivoluzionando la diagnosi precoce del cancro ovarico.
Rosilari Bellacosa, dopo un dottorato in neuroscienze, ha scelto la via imprenditoriale e oggi è cofondatrice e CTO di SynDiag, startup femtech che utilizza l’AI per rivoluzionare la diagnosi precoce del cancro ovarico. Ha trasformato un progetto accademico in un prodotto commerciale – OvAI Focus – che analizza ecografie offrendo interpretazioni trasparenti e comprensibili per medici e pazienti. SynDiag collabora con ospedali in Italia e all’estero, puntando sulla tecnologia come leva concreta per migliorare l’accesso alle cure e innovare l’ecografia diagnostica in ginecologia e oltre.
Silvia Costa – GCE [La Spezia]
Dai rifiuti al valore: l’innovazione che trasforma gli scarti in energia, guidando l’economia circolare del futuro.
Silvia Costa è l’anima visionaria di GCE, impresa specializzata nel trattamento dei rifiuti e punto di riferimento nell’economia circolare. Con spirito innovativo, trasforma scarti in risorse producendo combustibile da rifiuto, presto certificato end of waste. Grazie a tecnologie avanzate e intelligenza artificiale, GCE valorizza anche il capitale umano, offrendo un modello imprenditoriale sostenibile che riduce l’impatto ambientale evitando lo smaltimento in discarica e promuovendo il recupero energetico.
Valeria Della Rosa – Oli Help [Milano]
L’intelligenza artificiale che trasforma la neurodiversità in opportunità, migliorando la vita di famiglie, educatori e bambini.
Valeria Della Rosa con Oli help ha creato la prima app basata su AI per supportare genitori, insegnanti ed educatori nella gestione quotidiana dei bambini con disturbi del neurosviluppo, in particolare l’ADHD. Nata dalla sua esperienza personale e da una solida carriera nell’innovazione digitale, la startup combina scienza e tecnologia per offrire una soluzione evidence-based e personalizzata, ad oggi presente in Italia, Regno Unito e Australia. Valeria guida un team internazionale, multidisciplinare, a prevalenza femminile e promuove un’innovazione responsabile e inclusiva, per trasformare la neurodiversità in opportunità.
Francesca Failoni – Alps Blockchain [Trento]
Costruisce il futuro dell’energia digitale, rendendo la blockchain un motore di innovazione sostenibile e trasparente.
Francesca Failoni è co-founder e CFO di Alps Blockchain, azienda italiana che integra digital mining [l’attività di convalida di transazioni su una rete blockchain attraverso hardware e software specializzati in cambio di nuove criptovalute] e sviluppo energetico, su scala globale. Dal 2018 ha strutturato un business model innovativo, supportando investimenti per oltre 200 milioni di euro e guidando l’espansione internazionale in paesi come Stati Uniti, Paraguay, Ecuador e Oman. Con pragmatismo e visione, lavora sull’infrastruttura alla base della tecnologia blockchain costruendo fiducia in un settore complesso e contribuendo a un modello di sostenibilità e trasparenza.
Eneida Lila – Lizard [Milano]
Trasforma il modo di abitare e lavorare, portando l’economia circolare nel real estate con un modello di arredo come servizio.
Eneida Lila con Lizard ha introdotto un modello di Furniture-as-a-Service per il real estate, trasformando l’arredo da bene a servizio. La startup offre soluzioni modulari, tracciabili e sostenibili, integrate con manutenzione, ritiro e rigenerazione. Unisce design industriale, economia circolare e digitale per risolvere inefficienze operative. La sua ambizione è far diventare Lizard la piattaforma europea di riferimento per l’arredamento circolare, adottando tecnologie avanzate come l’intelligenza artificiale e contribuendo agli obiettivi ESG dei clienti.
Simona Maschi – Copenhagen Institute of Interaction Design [Copenhagen]
Il design come motore di innovazione sostenibile per connettere persone, imprese e futuro.
Simona Maschi, pioniera del design a impatto positivo, ha co-fondato e guida il CIID, centro internazionale di eccellenza per l’interaction design, l’innovazione, la consulenza e la formazione (come l’Interaction Design Programme (IDP), corso annuale master level di fama mondiale). Con un approccio sistemico, connette educazione, consulenza strategica e incubazione di startup, aiutando imprese e talenti a prototipare soluzioni digitali sostenibili. Ha formato oltre 1000 innovatori globali in più di 40 Paesi. Con la nuova sede di Bergamo, dopo quasi 20 anni di attività tra Danimarca e Costa Rica, porta l’Italia al centro della mappa internazionale dell’interaction design.
Oltre al Premio GammaDonna, saranno assegnati:
Women Startup Award per la startupper più innovativa
Giuliana Bertin Communication Award powered by Valentina Communication
Menzione Speciale per l’Internazionalizzazione di DHL Express Italy
PRENOTA IL TUO POSTO QUI, scegliendo tra una delle 3 opzioni di partecipazione a disposizione.
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